Semi di lino: benefici e controindicazioni

I semi di lino sono una ricca fonte di micronutrienti, fibre alimentari, manganese, vitamina B1 e acido alfa-linolenico, essenziale acido grasso noto anche come ALA o omega-3.

I semi di lino sono una fonte di grassi sani, antiossidanti e fibre; la ricerca moderna ha trovato prove di come questi semi possano contribuire a ridurre il rischio di diabete, cancro e malattie cardiache.

– Benefici per la salute

Le proprietà terapeutiche e benefiche dei semi di lino non sono ancora del tutto chiare, e molte affermazioni mancano ancora di studi solidi.

Tuttavia, la ricerca emergente suggerisce che i semi di lino potrebbero effettivamente essere inseriti nella lista dei superfood per la salute.

Tra i possibili benefici dei semi di lino troviamo:

1. La protezione contro il cancro alla prostata, al colon e al seno.
Questi semi prevengono la crescita delle cellule cancerogene perché i suoi acidi grassi, gli omega-3, non fanno aggrappare le cellule maligne ad altre cellule sane del corpo.

2. Abbassamento del colesterolo.
i ricercatori di Nutrizione e Benessere del Research Center of Iowa State University, hanno scoperto che i livelli di colesterolo si abbassano negli uomini che inseriscono i semi di lino nella loro dieta.

3. Prevengono le vampate di calore.
Uno studio pubblicato sul Journal of Society for Integrative Oncology dichiara che assumere semi di lino possa ridurre il rischio di vampate di calore nelle donne in post-menopausa.

4. Migliorano i livelli di zucchero nel sangue.
Ci sono forti prove che suggeriscono come consumare semi di lino tutti i giorni migliori il controllo glicemico delle persone obese.

5. Proteggono dalle radiazioni.
Secondo i ricercatori della Scuola di Medicina di Perelman all’Università della Pennsylvania, una dieta di semi di lino può proteggere il tessuto cutaneo dai danni delle radiazioni. A quanto pare questo seme, oltre ad avere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, funziona anche come mitigatore e protettore dalle radiazioni pneumonopathy (quelle della radioterapia).

– Profilo nutrizionale dei semi di lino.

semi di lino_

Ci sono due tipi principali di semi di lino: semi di lino tradizionali e quelli di colore marrone dorato. I loro profili nutrizionali sono molto simili ed entrambi contengono lo stesso numero di acidi grassi omega-3 , acido linoleico e alfa-linoleico, sono entrambi un’eccellente fonte di fibre, minerali e vitamine.

I semi di lino hanno un ridotto contenuto di sodio e non alterano il colesterolo.

Di seguito riportiamo i valori nutrizionali di 20 grammi di semi di lino (circa 2 cucchiai):

Energia – 54,7 kcal (DV = 3%)
Carboidrati – 3.0 g (DV = 1%)
Zuccheri – 0,2 g di fibre alimentari – 2,8 g (DV = 11%)
Grasso – 4.3 g (DV = 7%) grassi saturi – 0,4 g (DV = 2%),
Grassi monoinsaturi – 0,8 g di grassi polinsaturi – 2,9 g
Proteine ​​- 1.9 g (DV = 4%) tiamina (vit B1) – 0,2 mg (DV = 11%)
Riboflavina 0.0mg niacina (vit B3.) – 0,3 mg (DV = 2%)
Acido pantotenico (B5) – 0.1mg (DV = 1%) Vitamina B6 – 0,0 mg
Folato – 8.9 mcg (DV = 2%) Vitamina C – 0,1 mg (DV = 0%)
Calcio – 26.1mg (DV = 3%) Ferro – 0.6mg (DV = 3%)
Magnesio – 40.2 mg (DV = 10%) Fosforo – 65.8mg (DV = 7%)
Potassio – 83,3 mg (DV = 2%) Zinco – 0,4 mg (DV = 3%)

– Potenziali effetti collaterali dei semi di lino.

Le donne in gravidanza non dovrebbero assumere semi di lino per le sue proprietà simili all’estrogeno che possono pregiudicare l’esito della gravidanza. Altri possibili effetti collaterali potrebbero essere: flatulenza, dolori allo stomaco, nausea, costipazione, diarrea e gonfiore.

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