Piano per invertire la perdita dei capelli

L’aspetto dei nostri capelli gioca un ruolo fondamentale nel nostro umore giornaliero. Ma lo sapevate che è anche un riflesso della nostra salute? Gli squilibri ormonali e le carenze nutrizionali più comuni possono influire sulla salute del cuoio capelluto e anche sulla quantità di capelli nella parte superiore della testa. Ci sono molte carenze nutrizionali che possono causare la perdita dei capelli. Attraverso la dieta e lo stile di vita si può fare molto per salvaguardare la quantità dei capelli.

In genere, quando si va dal medico per scoprire la causa della caduta dei capelli, vengono controllati i livelli di ferro, di zucchero nel sangue e soprattutto la salute della tiroide. Avere uno squilibrio in una di queste tre aree significa avere un enorme impatto sulla salute del cuoio capelluto.

Infatti, uno dei primi segni di ipotiroidismo è la perdita dei capelli. La tiroide è il centro del metabolismo, e incide molto sul fatturato delle cellule nel corpo. Ci sono molti cambiamenti nutrizionali che si possono fare per aiutare la salute della tiroide e di conseguenza quella capelli. Tuttavia, in alcuni casi potrebbe essere necessario assumere alcuni farmaci per la tiroide in modo da avere un riscontro anche sul metabolismo e la crescita dei capelli.

La seconda area che solitamente si controlla, è il livello degli zuccheri nel sangue e l’infiammazione nel corpo. La glicemia alta è un segno che il corpo si trova nella nota condizione di insulino-resistenza. La resistenza all’insulina è una condizione prediabetica che scombina l’equilibrio di tutti gli ormoni del corpo. Come risultato, le persone si sentono molto stanche, prendono peso nella zona addominale, e i capelli in cima alla testa diventano più sottili. Inoltre, questo cambiamento ormonale aumenta l’infiammazione nel corpo, accelerando ulteriormente la perdita dei capelli.

Questa condizione può essere invertita con un cambiamento di vita. Uno degli strumenti più potenti che abbiamo per riequilibrare gli ormoni, è una dieta a basso indice glicemico e infiammatorio.

In primo luogo, bisogna affrontare l’infiammazione nel corpo, eliminando i cibi infiammatori come carboidrati semplici, zuccheri aggiunti, alcol e i prodotti lattiero-caseari. Dopodiché è necessario affrontare i livelli di glucosio. La dieta a basso indice glicemico è ricca di fibre, grassi e proteine sani che servono per rallentare la digestione e l’assorbimento del cibo, causando una diminuzione della crescita di glucosio e di insulina dopo un pasto. Ad ogni pasto, scegliere cibi ricchi di proteine come il pesce o i fagioli. Equilibrare i pasti con alimenti ricchi di fibra come fagioli, verdure, cereali e riso integrale. Infine, assicurarsi che ci siano dei grassi sani in ogni pasto come, olio di oliva, noci o pesce grasso. Equilibrare questi alimenti significa rallentare l’aumento degli zuccheri nel sangue, prolungare il senso di sazietà e fermare l’infiammazione. In questo modo migliorerà anche l’equilibrio degli ormoni e i capelli ricresceranno più facilmente.

Un’altra cosa fondamentale è supportare i capelli con sostanze nutritive specifiche per la loro crescita. Il ferro è essenziale per la salute del cuoi capelluto, e la mancanza di ferro è una causa molto comune di perdita di capelli nelle donne. Se diradamento è una delle vostre preoccupazioni, chiedete al medico un piano su misura per fare il pieno di ferro.

La biotina è nota come la vitamina dei capelli. Aiuta a rafforzare il capello, diminuendo la possibilità che si spezzi. È possibile ottenere abbastanza biotina per rafforzare i capelli con due uova al giorno. Inoltre, le uova sono una buona fonte di proteine che aiutano l’equilibrio degli ormoni e del glucosio nel sangue. Tuttavia, mangiare troppi tuorli d’uovo può causare altri problemi di salute come aumentare i livelli di colesterolo cattivo, di conseguenza si consiglia di consumare più albumi e meno tuorli.

La carenza di vitamina D è legata a molti problemi di salute, tra cui la perdita dei capelli. È difficile assumere abbastanza vitamina D, nota anche come la vitamina del sole, durante i mesi invernali, e bisogna parlare con il medico per scoprire se si necessita o meno di un supplemento.

Molte donne, naturalmente su consiglio del proprio medico di fiducia, possono anche utilizzare il minoxidil, un trattamento specifico per il cuoi capelluto che si applica direttamente sulle zone più diradate due volte al giorno per circa 4 mesi. Se durante questo periodo non si riscontrano risultati si può interrompere la cura e cercare altre terapie.

Non bisogna dimenticare che la salute dei capelli è influenzata dalla salute del corpo. Se i vostri capelli sono radi, parlate con il medico per sottoporvi ad alcuni semplici esami del sangue che possono rilevare la causa della perdita dei capelli. Leggi anche “7 soluzioni per la caduta dei capelli“.

 

via / foto source: 1

 

Potrebbero interessarti anche...

Accetto
Questo blog utilizza cookies di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze e rendere migliore la navigazione. Se vuoi saperne di più, clicca qui. Accettando, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookies.
Show Buttons
Hide Buttons