Glutine: 5 ragioni per eliminarlo

Seguire una dieta senza glutine è la nuova moda salutare del momento. Mentre non vi è dibattito sul fatto che le persone affette da malattie collegate direttamente al glutine come la celiachia o sensibilità al glutine debbano seguire una dieta priva di questo complesso proteico.
Negli ultimi anni sono cresciti i numeri di chi sceglie di seguire questo tipo di dieta per i suoi benefici salutari pur non avendo una patologia collegata al glutine.

Sono molti gli argomenti a sostegno dell’opinione che mangiare troppo glutine è dannoso per la salute. Anche per questo motivo gli alimenti gluten-free stanno aumentando in ogni luogo al fine di promuovere una sana alternativa. Chiunque può beneficiare di questa dieta.

Tuttavia, ci sono molti altri che invece si oppongono a questa logica, sostenendo che eliminare completamente il questa proteina dalla dieta non è una sana decisione da prendere. Ci sono sostanze nutrienti vitali nel glutine che non possono essere sostituiti da altri alimenti. Inoltre, gli alimenti gluten-free nei negozi, soprattutto gli snack, sono spesso pieni di zuccheri provenienti da alimenti contenenti glutine. Ecco perché potrebbe non essere una scelta salutare.

Nonostante gli argomenti a sostegno di questa opinione, sembra che ci sia un sacco da guadagnare nell’intraprendere una dieta priva di glutine.
È importante ricordare che molte persone che sono sensibili al glutine o celiaci non mostrano sempre i sintomi immediatamente.

Prima di iniziare una dieta gluten-free, è importante assicurarsi di non avere disturbi in futuro. Fate attenzione e assicuratevi che la vostra dieta non manchi dei benefici nutrizionali che si trovano nel glutine.

Ecco 5 ragioni per considerare una alimentazione senza glutine

senza glutine

1. Celiachia
Sempre più persone vengono colpite da celiachia, anche se attualmente solo l’1% ne è affetto. Le persone che soffrono di questa patologia non sono in grado di mangiare cibi che contengono questo complesso proteico senza avere gravi problemi.
Queste persone, se esposte al glutine sperimentano un attacco dal loro sistema immunitario contro le proteine del glutine, ma avvertono anche un attacco aggiuntivo, quello contro la parete intestinale. La celiachia è una malattia autoimmune in cui la parete intestinale reagisce se viene introdotto del glutine. Gli effetti di questa malattia sono più evidenti nella regione dello stomaco.

Anche se solo l’1% della popolazione ne è affetto, ci sono molte persone che non sono state diagnosticate perché non presentano sintomi gravi. Nel corso del tempo, mangiare glutine può essere molto dannoso per le pareti intestinali. Quindi, è importante fare il test per questa malattia se si soffre di insoliti disturbi allo stomaco. È inoltre possibile sperimentare una dieta gluten-free per vedere se si riscontrano effetti positivi.

2. Sensibilità al glutine
Anche se non si ha la celiachia, è possibile che il corpo reagisca negativamente dopo aver assunto alimenti contenenti del glutine. Se si hanno attacchi di diarrea, mal di stomaco, o gonfiore dopo aver ingerito del glutine, allora si potrebbe avere una sensibilità al glutine.
In questo caso è necessario modificare le abitudini alimentari.

3. Cheratosi pilare
Questa è una condizione della pelle, nota anche come pelle di pollo, che è comune in molte persone, soprattutto adolescenti. È stato riportato che circa il 50% degli adulti e l’80% degli adolescenti hanno questa condizione molto difficile da trattare.
Appare spesso sulle braccia in forma di piccoli dossi che sembrano simili all’acne. Essi sono solitamente bianchi, e non rossi, e nella maggior parte dei casi non provocano prurito o dolore.

Molte persone colpite da questa condizione hanno provato una dieta senza glutine, riscontrando molti successi. Potrebbe seriamente valere la pena provare una dieta simile se si soffre di questa condizione o altre simili che riguardano la pelle.

4. Malattie autoimmuni
Oltre a quelli già elencati, vi è un problema crescente con le malattie autoimmuni.
Che si tratti di cancro, sindrome del colon irritabile, osteoporosi, anemia, artrite reumatoide, lupus, o anche la sclerosi multipla, il glutine è legata a tutte queste afflizioni.
Il dottor Mark Hyman, un medico leader in questo settore, mette in guardia sui pericoli delle malattie che sono direttamente correlate ai cibi che si stanno mangiando – che sono probabilmente stracarichi di glutine. Il dottore sostiene che l’effetto che il glutine ha sulle malattie autoimmuni è molto rapido e deve essere ratificato immediatamente.

Non ogni malattia autoimmune è causata dal glutine. Se la vostra dieta è ad alto contenuto di glutine e si stanno sperimentando disturbi insoliti, provate a testare una nuova dieta priva di glutine per un paio di settimane. Osservate il vostro stato di salute generale. Poi tornate ad assumere glutine per vedere se c’è un effetto più negativo.
Questo è il modo migliore per determinare se si ha una malattia autoimmune causata dal glutine.

5.Malattie neurologiche.
Il dottor Hyman ritiene che anche molte malattie neurologiche, come l’ansia, la depressione, la schizofrenia, la demenza e l’epilessia, possono essere collegate al glutine.
L’introduzione di una dieta priva di glutine potrebbe essere una misura preventiva contro questi tipi di malattie, soprattutto se il collegamento tra i due è forte.

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